Urban Fantasy & Dystopian Sci-Fi

Banner con la protagonista Leyla, copertine dei libri di Alexandra Kathleen Blade e ambientazioni della saga Edenlost

Leyla osserva Taylor seduto sul ballatoio di notte, scena di tensione e attrazione irresistibile Edenlost Capitolo 33.

Simon, dopo aver speso tempo ed energie per convincere Cassie a non denunciare Leyla, si allontanò per raggiungere Taylor, che lo aspettava, desolato, a un isolato di distanza.

«Dov’è Leyla?»

«Non ha voluto sentire ragioni. Se n’è andata,» rispose Taylor con un sospiro di esasperazione. «Spero che tu abbia avuto più fortuna.»

«È stato un disastro,» replicò Simon, amareggiato. «Cassie ha reagito allo stesso modo. Ha persino rifiutato il mio aiuto, dandomi dell’ipocrita.»

Taylor, notando la sua frustrazione, gli si avvicinò e gli posò una mano sulla spalla.

«Non ti preoccupare, troveremo una soluzione,» disse con tono rassicurante, cercando di mascherare la propria agitazione.

I due si scambiarono uno sguardo sconsolato, poi si incamminarono verso il parco.

Giunti al ponte che attraversava il lago, individuarono i membri della fazione in attesa lungo il percorso a spirale, visibilmente irritati per il loro ritardo.

Adam, però, colse tutto con un solo sguardo: capì subito che era accaduto qualcosa di grave e si avvicinò.

«Che cosa è successo?»

Il resoconto dei ragazzi lasciava presagire il peggio. Ma, per non mortificarli ulteriormente, mantenne un tono incoraggiante.

«Avete fatto del vostro meglio. Ora lasciate fare a me.»

Durante la riunione, i tre faticarono a concentrarsi: le loro menti erano altrove. Terminato l’incontro, Adam si affrettò a tornare a casa per raccontare a Helen l’accaduto, e insieme decisero di andare a trovare Leyla.

Dopo aver bussato, attesero qualche istante. Quando nessuno rispose, Helen chiamò piano: «Leyla, sei in casa? Ti prego, facci entrare!»

Leyla, dopo essersi separata da Taylor, aveva vagato per la città nel tentativo di scrollarsi di dosso la tensione, ma la sensazione di amarezza non l’aveva mai abbandonata.

Aprì la porta e, senza preamboli, disse: «Entrate, ma non ho voglia di sermoni.»

Helen la guardò con la premura di una madre.

«Non fare la testarda. Sai quanto teniamo a te, e Simon e Taylor sono angosciati quanto noi.»

«Lo immagino, e mi dispiace per tutti… anche se credo che Taylor sia più preoccupato per un’altra persona.»

Adam sollevò le sopracciglia, ma il suo sguardo rimase dolce e sincero.

«Leyla, ti considero troppo intelligente per credere a quello che ha detto Cassie. Quello che c’è stato tra Taylor e Anette appartiene al passato. Non ha nulla a che vedere con ciò che potrebbe esserci tra voi.»

Non le lasciò il tempo di replicare.

«Hai mai pensato al motivo per cui Cassie ti provoca di continuo? Non ti è mai venuto in mente che, da quando Taylor ti ha conosciuta, tutti abbiano notato quanto sia cambiato? Nessuna ha mai ricevuto da lui le attenzioni che riserva a te.»

«Tra noi non c’è nulla di più di un’amicizia! Forse hai ragione… forse sono stata ingenua. Ma come faccio a credere alle tue supposizioni? Anche Simon si preoccupa per me!»

«Lo sappiamo. E anche lui tiene molto a te. Ma è abbastanza lucido da capire che tu non provi lo stesso per lui.»

Leyla era confusa, ma non voleva darlo a vedere. Una parte di lei avrebbe voluto credere alle loro parole; l’altra, più protettiva, le suggeriva di non abbassare la guardia.

«Capisco cosa volete dire, ma non voglio più sentir parlare di lui. Con Taylor ho chiuso. Non correrò più dietro a nessuno.»

Adam e Helen rispettarono la sua scelta, le augurarono la buonanotte e se ne andarono.

Leyla aveva pensato che fossero venuti per rimproverarla, ma si accorse che, come avrebbe fatto sua madre, erano lì solo per consolarla. Il loro affetto era stato un balsamo per la sua inquietudine.

Quella sera, però, rimasta sola, si stese sul letto e fissò a lungo il soffitto. I pensieri non le davano tregua, e capì che non avrebbe dormito se non fosse riuscita a calmare la mente.

Senza indugi, si alzò, fece una doccia veloce e uscì.

La notte avvolgeva il mondo nel suo silenzio. Una falce di luna splendeva alta, e il cielo era punteggiato di stelle. Le strade erano deserte, il vento leggero le scompigliava i capelli ancora umidi.

Avvicinandosi alla casa di Simon, lanciò un’occhiata furtiva all’interno: tutte le luci erano spente.

«Beato lui, starà già dormendo,» mormorò.

Man mano che il buio si infittiva e le luci si spegnevano, Leyla si lasciava guidare da una nuova, intima calma. Nessun nottambulo sulla sua strada. Solo un’attrazione irresistibile verso Taylor.

Svoltò l’angolo. Mancavano ancora un centinaio di metri. Nessun segno che fosse sveglio, ma nel profondo sapeva che stava lottando, come lei, contro qualcosa di più grande.

Infatti, eccolo, pensò, confermando le sue sensazioni.

Lo vide seduto sul terrazzino, la schiena appoggiata alla ringhiera, le gambe distese e lo sguardo perso nel cielo.

Rimase nascosta, osservandolo in silenzio.

Una fitta dolce di emozioni le agitava il petto, ma le mancava il coraggio di farsi avanti.

Che diritto ho di disturbare la sua pace?

Non poteva sapere quali demoni Taylor stesse affrontando, né immaginare che la sua presenza potesse diventare per lui un balsamo inatteso.

Forse l’aveva sentita arrivare, o forse era stato il destino: Taylor si voltò. Da quella distanza e in quella luce fioca, era impossibile capirlo. Ma ormai non c’era più spazio per tornare indietro.

Leyla si mosse. Aveva bisogno di sentire il suo profumo, di ascoltare la sua voce, anche solo per un istante.

Taylor l’aveva riconosciuta ancora prima che lei si avvicinasse, ma non fece alcun gesto.

Rimase immobile, il volto impassibile, lo sguardo fisso su di lei, come se il tempo si fosse fermato tra loro. Leyla si fermò ai piedi della scala. Un turbine di emozioni le stringeva il petto, ma non aveva aspettative. Aveva solo paura: paura che il suo amore non fosse ricambiato.

✦✧✦✧✦ 𝓛𝓮𝔂𝓵𝓪 ✧✦✧✦✧

Il silenzio della notte sa essere più assordante di mille grida. 🌑

Leyla è lì, ai piedi di quella scala, sospesa tra il desiderio di scappare e il bisogno di restare. Taylor l’ha vista, ma il suo sguardo rimane un enigma impenetrabile. Secondo voi, cosa sta passando nella mente di Taylor in questo istante? È sollievo o un nuovo tormento?

💬 Ditemi la vostra: Leyla troverà la forza di salire quei gradini?

👇 Restate connessi: nel prossimo capitolo, la verità verrà finalmente a galla.

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