Urban Fantasy & Dystopian Sci-Fi

Banner con la protagonista Leyla, copertine dei libri di Alexandra Kathleen Blade e ambientazioni della saga Edenlost

Giovane donna in meditazione, avvolta da luce mistica mentre evoca uno spirito; atmosfera magica e inquietante.

🌕 Hai mai sfidato l’invisibile per amore? Evelyn è pronta a infrangere le leggi più sacre pur di salvare sua figlia.

✨ Un contatto proibito, una profezia millenaria, un’isola misteriosa…

Scopri il capitolo che cambierà il destino.

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🖤 Se anche tu credi che l’amore possa superare ogni confine, questo capitolo è per te.

✦✧✦✧✦ 𝓛𝓮𝔂𝓵𝓪 ✧✦✧✦✧

Evelyn era esausta. L’attesa della sera, che un tempo affrontava con lucidità e speranza, era ormai diventata un’ossessione: ogni notte cercava disperatamente di entrare in contatto con Leyla.

A parte qualche rara commissione in città e le ore dedicate alla revisione del manoscritto in scadenza, passava ogni momento libero in meditazione, nel tentativo ostinato di raggiungere sua figlia.

Con il tempo, anche i vicini avevano smesso di farle visita. Solo Pina continuava a passare ogni mattina per un saluto veloce, prima di lasciarla al suo silenzio. Gli altri erano tornati alla routine delle loro vite, come se il dolore di Evelyn fosse diventato una nota di sottofondo, una parentesi chiusa.

Ma per lei non c’era tregua. Non poteva esserci, non finché Leyla fosse rimasta lontana, prigioniera di un luogo che nessuno sembrava in grado di decifrare.

Sentiva gratitudine per il risveglio di sua figlia, ma lo percepiva solo come un fragile punto di partenza. Non sapeva a chi rivolgersi. Dopo innumerevoli ricerche online, aveva persino valutato di contattare sensitivi o esperti di magia, ma il timore di incappare in ciarlatani, e mettere in pericolo Leyla, era troppo forte. “Non posso permettere che la sua vita sia messa a rischio,” pensava spesso, stringendo le mani fino a farle impallidire.

Aveva provato ogni tecnica a lei nota, spingendo il proprio dono al limite. Ma i progressi di Leyla nella memoria e nella coscienza erano lenti, quasi impercettibili. Non abbastanza da permettere una connessione telepatica.

Non vedeva via d’uscita. Nessun varco. Nessun segnale.

Lo sconforto, ormai, era diventato una presenza costante. Ed è proprio in quel vuoto che iniziò a farsi strada un’idea folle, pericolosa: violare una delle regole più antiche della sua stirpe.

Mai nessuna, tra le donne della sua linea, aveva osato infrangerla.

Evelyn stava pensando di evocare lo spirito di sua madre, la nonna di Leyla.

Era consapevole che la tradizione, tramandata da generazioni per via matrilineare, vietava ogni tentativo di entrare in contatto con i defunti attraverso i poteri. Le visioni spontanee erano accettate e inevitabili, ma la comunicazione intenzionale era proibita.

Non ne conosceva a fondo le conseguenze, ma ricordava con chiarezza le parole di sua madre: “Non tentare mai di stabilire un collegamento telepatico con me o con chiunque altro dopo la morte. Le conseguenze potrebbero essere irreparabili.”

Ma ormai nulla sembrava più in grado di fermarla.

Il bisogno di riportare Leyla alla luce era diventato più forte della paura. Più forte di qualsiasi legge, anche la più sacra.

Evelyn si lasciò travolgere dall’emozione quando sentì quelle parole semplici e potenti risuonare nella mente, come un’eco proveniente da un tempo lontano:

VOCE DELLA MADRE

Ciao, mia cara Evelyn.

Le lacrime cominciarono a scivolarle lungo il viso. Con gli occhi socchiusi e il cuore stretto dall’emozione, Evelyn si immerse nello stato meditativo, permettendo alla connessione telepatica con sua madre di prendere forma, come un filo invisibile teso oltre i confini della vita.

EVELYN (con voce tremante)

Mamma… che emozione sentire di nuovo la tua voce. Mi manchi così tanto! Ti chiedo perdono per aver infranto la tradizione… ma se ci saranno conseguenze, che ricadano su di me. Sono pronta a pagare qualsiasi prezzo. Sono a pezzi. Ho bisogno disperato del tuo aiuto…

LA VOCE DELLA MADRE

Evelyn, non devi chiedermi scusa. Ho fatto tutto il possibile per proteggerti. Ho pregato che non arrivassimo a questo punto… Ma ormai è troppo tardi per tornare indietro. Ti sei assunta una missione che attende da oltre mille anni. E con essa, un’enorme responsabilità. I rischi sono altrettanto grandi.

Le parole di sua madre erano colme d’amore, ma attraversate da una severità profonda, che fece rabbrividire Evelyn. Dentro di sé, sapeva che nessuna supplica l’avrebbe dissuasa dal concludere quel breve contatto: il tempo era poco, e ogni parola contava.

LA VOCE DELLA MADRE

Capisco il dolore che provi, figlia mia. Ma non dubitare mai di me. Anche quando non riesco a parlarti, io sono lì con te. Con Leyla. I limiti del luogo in cui mi trovo sono invalicabili, ma non smetto mai di guidarvi, anche nell’ombra. Leyla è intrappolata in una condizione complessa, difficile da sciogliere… ma tu, Evelyn, puoi fare molto più di quanto credi.

Le lacrime traboccarono dagli occhi di Evelyn. La stanza riecheggiava dei suoi singhiozzi. Mai si era sentita tanto sola, tanto fragile.

EVELYN (con voce spezzata)

Come puoi dirmi questo? Ho fatto tutto ciò che potevo. Ti prego… ti imploro… non lasciarmi da sola. Non sono abbastanza forte. Leyla ha bisogno di te! Io ho bisogno di te!

LA VOCE DELLA MADRE

Ascoltami, amore mio. Ho poco tempo. Dalla mia posizione vedo chiaramente: il tuo dono è più potente di quanto immagini. Fidati. Puoi fare molto di più. Ora, ascolta bene quello che sto per dirti. Non interrompermi. Anche se all’inizio non capirai tutto, arriverà il momento in cui ogni cosa ti sarà chiara.

Dentro Evelyn si accese una minuscola scintilla. Un seme di speranza, fragile ma vivo.

EVELYN (con rinnovata determinazione)

Ti ascolto, mamma. Ti giuro che farò tutto ciò che mi chiederai.

LA VOCE DELLA MADRE

Esistono luoghi sulla Terra permeati da un’energia antica e misteriosa, che sfugge alla comprensione della maggior parte delle persone. Dovrai recarti in uno di questi luoghi: si chiama Island of the Moon. Si trova a circa mezz’ora di navigazione dal porto di Saleen. Lì, cerca un uomo anziano di nome Sean e sua moglie Brenda. Sono i custodi viventi di un’antica profezia. Da tempo attendono l’arrivo di una donna che, in una notte di luna piena, chiederà di essere condotta sull’isola.

Nell’anno 1000, Island of the Moon fu devastata e saccheggiata, ma grazie a un presagio, gli abitanti riuscirono a nascondere un ciondolo di pietra di luna: un oggetto che racchiude poteri arcani. Il ciondolo è protetto da un incantesimo. Solo colei che saprà impiegare quei poteri per il bene dell’umanità potrà trovarlo… e quella donna sei tu.

Parti domani stesso: avrai il tempo necessario per trovare i discendenti del segreto. Se riconosceranno in te colei che aspettano, ti aiuteranno fino al compimento della missione e ti sveleranno il resto della profezia. Fra tre giorni, ci sarà una luna piena. Affrettati e credi in me. Se riuscirai a superare le prove e a ottenere il ciondolo, esso ti donerà un potere immenso… e con esso, la possibilità di raggiungere Leyla. Addio, figlia mia.

Le ultime parole risuonarono con dolcezza e solennità, ma non riuscirono a placare la tempesta che si era sollevata dentro Evelyn.

Aveva mille domande.

Cosa devo fare esattamente sull’isola? Come riconoscerò Sean e Brenda? Quali pericoli mi attendono? E se fallisco, cosa succederà a Leyla?

Ma nessuna risposta giunse.

La connessione si era già interrotta, lasciando Evelyn sola con l’eco di un destino da compiere.

✦✧✦✧✦ 𝓛𝓮𝔂𝓵𝓪 ✧✦✧✦✧

🔮 La voce del passato ha tracciato il sentiero… ma il vero viaggio comincia ora.Evelyn ha solo tre giorni per cambiare il destino.

🗺️ Un’isola leggendaria. Un ciondolo perduto. Una profezia che la riguarda.

💭 Cosa la attende sull’Island of the Moon?

💔 E se fallisse… Leyla potrebbe perdersi per sempre.

✨ Vuoi scoprire cosa accadrà?

Seguimi per il prossimo capitolo e unisciti a Evelyn nella missione più pericolosa della sua vita.

📚 Il tempo stringe. La luna sta per sorgere.

Il prossimo capitolo ti aspetta.

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